CONNY MENDEZ

Nata a Caracas, l'11 aprile 1898. Figlia del distinto scrittore e poeta Eugenio Méndez Mendoza, e di Lastenia Guzmán di Méndez e Mendoza. E’ stata una delle Venezuelane più insigni ed influenti del XX secolo. Come produttrice, direttrice ed attrice, dedica vari anni ad attività teatrali in atti celebrati in beneficio della Croce Rossa Internazionale. La sua opera musicale, consta di più di 40 composizioni molto famose, per la loro accettazione nel pubblico avendo queste un carattere popolare (molte composizioni figurano in un'importante discografia ). Non mancano alcune composizioni di genero classico e romantico, incluso un " oratorio " di ispirazione sacra. E’ stata autrice di tutti i testi delle sue opere musicali. Ha realizzato gite internazionali offrendo concerti di canto e chitarra. Ha fondato nel 1946 il movimento Metafisico Cristiano in Venezuela, consacrandosi interamente all'insegnamento esoterico attraverso i suoi libri e conferenze. Rappresenta per i venezuelani, e per tutto il pubblico di lingua spagnola, una vera icona e paradigma del nuovo pensiero, "scoperta sensazionale", come lei stessa lo denominò; un ritrovamento che presto l'umanità doveva conoscere ed utilizzare per essere felice e vivere in armonia con le leggi della creazione, cosi come è il Piano o Proposito della Divinità per l'Uomo. Le è stata concessa un'onorificenza in tre occasioni: Diploma e bottone d’Oro al 4° Centennale nel 1967, Diploma Necaxa di buono cittadino nel 1968 e Ordine Diego Losada nella seconda classe, 1976. Ha ricevuto inoltre, in riconoscimento del suo lavoro artistico, culturale ed umanitario, numerosi omaggi e ricompense, così come diverse targhe in riconoscimento del suo lavoro nella campagna della metafisica cristiana.
Conny Mendez dice:
Voglio dirvi che, come tanti di voi sanno già, io parlo con “ parole da centesimi” come le chiamo di solito, perche voglio che il mondo comprenda quello che è la Metafisica, dai bambini di dieci anni in avanti. Per questo parlo in parole da centesimi, non ho pretese letterarie, né volo nella retorica, questa è la prima ragione; la seconda amici miei, è che siamo nella Era Apocalittica ed è conciliabile che non esista più occultismo. E’ finita l'era delle cose che erano occulte. Adesso siamo nella Era della Luce e della Verità e tutto il mondo ha diritto di conoscere le cose che erano occulte attraverso tantissimi secoli e nessuno doveva conoscere, non si sa perché. Certo è che restavano nell'oscurità. L’umanità ha diritto di sapere tutto quello che Dio ha creato e questo - l’occulto – è creazione di Dio. E' finito quindi l’occultismo. L’Apocalisse dice che non resterà della bugia pietra su pietra, che tutto quello che è occulto verrà alla Luce del Sole. Cosicché tutte le istituzioni che ancora occultano insegnamenti devono sapere che questo periodo è finito.
Siamo nella Era della Luce e la Verità.